Da sabato 18 luglio sono aperti i Giochi Europei Universitari (EUG) di Salerno 2026: 4000 studenti-atleti da tutta Europa si stanno sfidando in 13 discipline sportive.
Ufficialmente partiti i Giochi Europei Universitari di Salerno 2026, il massimo evento dello sport universitario internazionale in programma in questa annata agonistica. La manifestazione, sotto l’egida dell’EUSA, è organizzata dall’Università degli Studi di Salerno, tramite il suo braccio sportivo, il CUS Salerno, con il supporto di FederCUSI e della Regione Campania. Dal 18 luglio al 1° agosto, le strutture sportive dei campus di Fisciano e Baronissi e quelle di 13 comuni delle province di Salerno e Avellino ospiteranno i 5000 partecipanti impegnati nelle 13 discipline sportive previste.
La cerimonia di apertura di sabato 18 luglio ha dato ufficialmente il via ai Giochi. Circa 3000 tra atleti, tecnici, dirigenti, accompagnatori, arbitri, giudici e volontari – una rappresentanza parziale rispetto ai circa 5000 partecipanti complessivi – hanno animato il lungo corteo che, partendo da Piazza della Concordia e attraversando il Lungomare Trieste, ha raggiunto la sede della cerimonia inaugurale. Ad aprire la sfilata la mascotte dei Giochi, “Splash”, che ha guidato gli studenti-atleti delle 32 nazioni partecipanti, in rappresentanza di ben 171 università del Vecchio Continente. Tra musica e immagini del territorio che ospita la prima edizione italiana dei Giochi Europei Universitari, le delegazioni hanno raggiunto la location della cerimonia inaugurale: una Piazza della Libertà gremita e colorata, cornice degli interventi istituzionali che hanno ufficialmente aperto la manifestazione. Ancora una volta la Campania sarà protagonista dello sport universitario internazionale, dopo l’organizzazione delle Universiadi Napoli 2019.
«Da questa sera ospitiamo l’Europa – ha dichiarato con orgoglio e soddisfazione Lorenzo Lentini, presidente del CUS Salerno – e questa cerimonia segna l’inizio di una grande sfida che non rappresenta un evento occasionale, ma il coronamento di un percorso che portiamo avanti da anni. L’Università di Salerno investe nello sport e consente ogni anno a oltre 6000 studenti di praticarlo. Grazie all’occasione offerta da EUG Salerno 2026 abbiamo potuto realizzare nuove strutture e potenziare quelle già esistenti. Ma dietro ai numeri, pur importanti, di questi Giochi c’è soprattutto il grande significato dello sport universitario e dei valori che, oggi più che mai, meritano di essere esaltati. Siete in una terra di meraviglie e ovunque andrete troverete sorrisi e amicizia».
«È meraviglioso essere qui a Salerno – ha dichiarato Haris Pavletić, presidente EUSA – e siamo grati alla città e alla regione per aver raccolto la sfida dei Giochi Europei Universitari. Per quindici giorni questa splendida terra ospiterà i nostri studenti provenienti da tutta Europa. L’organizzazione si è impegnata per offrire a tutti un’esperienza indimenticabile, dando vita a un evento di altissimo profilo e qualità. Siamo molto felici di essere qui e di poter assistere a questo spettacolo in Piazza della Libertà. Non vedo l’ora di seguire con passione tutti gli eventi che accompagneranno queste due settimane di Giochi».
«È un onore e una responsabilità essere qui per l’apertura dei Giochi Europei Universitari – ha dichiarato il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Virgilio D’Antonio –. Per il nostro Ateneo questa rappresenta una grande sfida, che non avremmo potuto affrontare senza il sostegno delle istituzioni. Salerno e tutta la Campania oggi si affermano come capitale dello sport universitario europeo e, attraverso il mondo universitario, il nostro territorio lancia un messaggio di pace e solidarietà».
Presenti alla Cerimonia di Apertura anche il Presidente FederCUSI, Antonio Dima, e il Segretario Generale, Pompeo Leone, accompagnati da Massimo Zanotto, Presidente del CUS Venezia, che nella stessa giornata ha ricevuto dal Presidente EUSA, Haris Pavletić, l’Order of Merit per il suo impegno pluriennale e il contributo offerto allo sviluppo dello sport universitario internazionale.
Mentre proseguono le gare che vedono protagonisti i migliori studenti-atleti di tutta Europa, anche il Presidente di FederCUSI, Antonio Dima, ha voluto rivolgere un pensiero all’organizzazione: «Sono certo che lo staff del Comitato Organizzatore e i suoi volontari, il CUS Salerno e tutti gli enti coinvolti stiano affrontando al meglio la sfida organizzativa di un grande evento internazionale, trasmettendo la passione e lo spirito autentico dello sport universitario italiano, capaci di regalare gioia e sorrisi a tutti i partecipanti».







